Felici nel rincorrere i propri sogni |
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| Affarando |
| Domenica 23 Ottobre 2011 19:21 |
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I sogni sono la più grande malattia del genere umano. Quando si desidera fortemente qualcosa, diventa impossibile rinunciarci. E si è costretti ad incamminarsi verso un percorso fatto di ostacoli. Si sa quanto sia difficile raggiungere il proprio desiderio, ma sottrarsi diventa impossibile. Si ha un punto di riferimento a cui mirano contemporaneamente il cuore e la mente. Più dell'amore, fatto di sole emozioni. Più dei gesti, composti da spunti razionali. La lunga strada che porta un uomo a raggiungere il suo sogno è fatta di pendenze ed ostacoli. In principio l'incoscienza della mente e l'ardire del cuore ci convincono che sia possibile superare tutto. La difficoltà si affronta con veemenza. Si prende di petto ogni singolo problema. E si cresce, lungo la strada, fino ad acquistare pezzi di se stessi che andranno a comporre la persona che si mira a diventare. Eppure, crescita annessa e esperienze provate, ogni ostacolo che si presenta è sempre più arduo del precedente. Non serve aver imparato a correre, non serve credere in se stessi. Bisogna conoscere i propri limiti ed essere ogni singolo giorno disposti a superarli. Poi arriva l'attimo decisivo. Non è la vetta, ma la difficoltà più grande. E' lì che ogni essere umano si ferma ed è chiamato a darsi una risposta. Quanto veramente è disposto a sognare? E' il bivio tra sopravvivenza e felicità. Se si sceglie di mollare tutto si vive per "sopravvivenza". Non è un cattivo stile di vita, ma una scelta di vita. Si rinuncia al sogno per la via più comoda. Resta solo il rammarico di non averci provato fino all'ultimo; di non sapere come sarebbe andata se solo si fosse provato a superare quell'ostacolo più duro; di non avere la reale concezione dei propri limiti perchè non ci si è spinti verso l'ennesimo "oltre". Chi prosegue, invece, sceglie la felicità. Qualsiasi sia il risultato della corsa veros il sogno, qualsiasi sia l'ostacolo da superare sul tragitto. Si è fatto il tentativo, e ne sarà comunque valsa la pena! Euforia, genio, sregolatezza, caparbietà, ambizione. Serve regolare tutto in un battito di ciglia. Perchè c'è chi rincorrendo i propri sogni è caduto e non si è più rialzato! Non è da tutti raggiungere la cima. Ma tutti possono essere felici. Chiunque lotti per il proprio sogno lo è, anche se cade per non rialzarsi. E' caduto per la sua felicità. Personalmente? Io ho il mio desiderio, e lo rincorro. Ho già incontrato un ostacolo arduo. E sono qui, deciso di affrontarlo. D'altronde sono nato per vivere, non per sopravvivere. Condividi questa pagina sui tuoi Social Network preferiti |





Commenti
Ciao Marco
non si può moire così a 24anni, simoncelli lo conoscevo più perchè faceva il co-presentatore insieme a ringo di un programma rock su virgin radio , ringo e super sic ....
da oggi questo programma non esisterà più ...
tore come al solito inserisci dei post interessanti ...e sono d'accordo con te ...bisogna sempre inseguire i sogni anche se sono impossibili, comunque provandoci in qualche modo si è parti del sogno ...anche se è più facile a dirsi che a farsi.
la vita ci mette a volte difronte a delle realtà che fan mettere da parte i sogni..., a fronte di cose più concrete...l'importante è prima o poi riprenderli, per provarci sempre fino all'ultimo ...
non credi?
a che serve sopravvivere?
Immaginate la nostra esistenza senza l'ingorgo (positivo o negativo) o lo sgorgo naturale di un influsso onirico..che piattume..non ci voglio nemmeno pensare.
Meno male che ci sono questi sogni, che ci aiutano a capire noi stessi per affrontare meglio qualsiasi tipo di ostacolo e viceversa.. poi a me capita di sognare spesso, figuratevi...
Per parafrasare Totò: "Noi siamo in un sogno dentro al sogno"..
Per concludere, cerchiamo quindi di realizzare i nostri desideri, anche i più difficili. L'importante è essere consapevoli (come diceva sasà) di quel che si fa, e di COME lo si fa, soprattutto,.. altrimenti sarebbe una vera sconfitta.
W i sogni!