Corrispondenze dalla Luna
Italo-germano |
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| Corrispondenze dalla Luna |
| Mercoledì 26 Maggio 2010 09:59 |
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« Siccome i nostri governanti in Italia rimproverano sempre, al cinema, di parlare male della nostra nazione, io volevo dedicare questo premio all' Italia e agli italiani, che fanno di tutto per rendere l'Italia un paese migliore nonostante la loro classe dirigente. »
Questa non è una classica frase di circostanza detta magari tra pochi amici nel salotto di casa propria. No!...questa dichiarazione aveva un pubblico di tutt’altro rilievo e spessore. Un pubblico da sempre estremamente critico ed inspiegabilmente ottuso. Per questo la frase di Elio Germano(neanche trentenne romano), dopo la vincita del premio come miglior interpretazione maschile al Festival di Cannes 2010, ha un sapore diverso, quasi perverso. Il film di cui è protagonista è La nostra vita diretto da Daniele Lucchetti, lo stesso regista di Mio fratello è figlio unico del 2007(un film bellissimo che consiglio a tutti di vedere), con il quale il giovane Germano si aggiudicò il David di Donatello come migliore attore protagonista. Per capire la rarità di tale riconoscimento basti pensare che prima di Germano, l'ultimo italiano ad essersi aggiudicato tale premio era stato Marcello Mastroianni con Oci ciornie nel 1987. La soddisfazione per l’attore italiano è stata ancora maggiore visto che questo ultimo riconoscimento cinematografico l’ha vinto ex aequo con un altro grande interprete quale l’attore spagnolo Javier Bardem.
Per espatriare il cinema italiano abbiamo bisogno di veri attori e veri registi. Abbiamo bisogno di altri,Elio Germano. Condividi questa pagina sui tuoi Social Network preferiti |





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