"Che cos'è l'amor ???Chiedilo al vento" + riflessioni personali sul concetto di "PERSONA" |
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| Fuori Orario |
| Lunedì 24 Maggio 2010 14:00 |
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Ed ora torniamo seri(vi avverto l’articolo è lunghetto... ma,l'importante è che almeno i pochi,leggano con attenzione e sentimento... l’argomento è un po’ di nicchia quindi vi chiedo scusa in anticipo per l'ampollosità). Che cos’è l’amore?eh… bella domanda vero?bho?e chi lo sa?e chi potrebbe rispondere con veridicità? Che cosa è L’amore? Un bisogno? Un dono? Un pensiero? Un graffio? Un tormento? Un unguento profumato? Un sogno ipostatizzato? Uno specchio che riflette un arcobaleno iridato? Ah basta,basta……è inutile che continuo ad arrovellarmi il “Gulliver”,basta con le insane elucubrazioni. Forse L’AMORE E' SOLO UNA SENSAZIONE SOGGETTIVA.............OPPURE SOLTANTO IL SOGNO...DI QUESTA... Ma ora è meglio che taccia … è meglio che faccia solo appello alle mie associazioni mentali,le più assurde e le più disconnesse ..senza più parlare… ecco la prima (film + canzone)
“Se tutto è imperfetto in questo imperfetto mondo,l’amore invece è perfetto nella sua assoluta e squisita imperfezione”(Bergman n°1 assieme a Chaplin) associato con.. “Che cos’è l’amor” V. Capossela
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- E ora passiamo brevemente(lo so vi state assopendo,ma sto cercando di ragguagliare il tutto in un solo articolo per non occuparvi troppo spazio in prima pagina)… alla seconda riflessione riguardante il concetto di “PERSONA”
Chi siamo veramente? Siamo quello che siamo?o quello che appariamo? Siamo quello che non vorremmo che fossimo? Moriamo di accidia o viviamo di vita? O siamo solo nel limbo di tutte queste considerazioni?.... Taccio di nuovo e parto con il secondo e ultimo collegamento (film + mio soliloquio)
"tu insegui un sogno disperato:tu vuoi essere non sembrare di essere,essere in ogni istante cosciente di te e vigile...." "A nessuno importa sapere se le tue reazioni sono vere o false,sincere o bugiarde solo al teatro il problema si rivela importante e forse neanche lì...." + associato con... "Pensieri personali"(A.S.) Nella vita solo come "PERSONA",di per sè come concetto a sè stante,noi uomini non valiamo nulla....ma non possiamo neanche dipendere per tutta la vita solo da una persona. Per questo dobbiamo cercare,cercare... e carpire tra più persone il completamento delle nostre imperfezioni...per illuderci felicemente di una vita migliore nell'ostinata perfettibilità inesistente delle nostre convinzioni.(A.S.)
Vi ringrazio di cuore per l'attenzione e mi accommiato da voi per qualche giorno a causa dello studio..... vi chiedo ancora venia per avervi attediato ... spero che apprezzerete almeno la buona volontà(sono stato un'oretta piena a scrivere)... aspetterò i vostri commenti più sinceri con trepidazione..ma mi basterà anche solo immaginare i vostri pensieri non scritti... a presto A.S. Ps. dedicato a chi 5 0 6 anni fa mi ha permesso di conoscere in modo approfondito,amorevole e fagocitante il sign.Ingmar Bergman,penetrato nell'anima per giustapporsi accanto a C.Chaplin.... tra i fiori di una terrazza privilegiata e nascosta dalla quale guardare con umiltà l'incantevole mondo del cinema...grazie
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Commenti
mA IO NON MOLLO, IONON MOLLO!
L'ho messa nel mio libro "Granelli di sabbia" come frase d'apertura.
Grazie Bergman
"e come una vaiassa a colpo grosso
te la muove e te la squassa
ha i tacchi alti e il culo basso..."
GRANDE!
forse farei meglio a dividerlo in 2 parti (come era nelle mie intenzioni iniziali)ma non volevo occupare troppo spazio in prima pagina perciò li ho raggruppati...e poi è un argomento di riflessione da affrontare con la testa e il cuore ben svegli.... non era un articolo da legger a cuor leggero come quello su pingu.ma bisogna anche variare no?cmq aspetto tutti i vostri consigli.....grazie a presto
Ps:pensa che quando l'ho scritto la prima volta e aver perso un'ora ,il sito si è improvvisamente bloccato e mi ha cancellato tutto...quindi ho dovuto anche fare uno sforzo mentale per ricordarmi quel che avevo pensato....ahahahah ho perso l'intera mattinata...quindi abbiate pietà di me aahhahahah mi sn impegnato anche per voi anche se a dire il vero mi aspettavo che partecipassero + persone ...soprattutto nel mio blog...mi state facendo morire di solitudine a scrivere da solo ahahahah....ciao
“Chiamatemi per nome”: Non voglio più essere conosciuta per ciò che non ho ma per quello che sono: una persona come tante altre. Chiamatemi per nome. Anch’io ho un volto, un sorriso, un pianto, una gioia da condividere. Anch’io ho pensieri, fantasia, voglia di volare. Chiamatemi per nome. Non più: portatrice di handicap, disabile,non vedente, non udente, cerebrolesa, tetraplegica. Forse usate chiamare gli altri:“portatore di occhi castani” oppure “inabile a cantare”? o ancora: “miope” oppure “presbite”? Per favore abbiate il coraggio della novità. Abbiate occhi nuovi per scoprire che, prima di tutto,io “sono”.Chiamatemi per nome. (Gianni Scopelliti) - Questa poesia ha in sé significati profondi: bisogna andare oltre le apparenze e aprire nuovi orizzonti; non riusciamo a superare il confine dell'esteriorità,del materiale.... Pronti ad etichettare e giudicare con superficialità.....Dovremmo impegnarci a scoprire le qualità e il mondo interiore dell' ESSERE PERSONA quindi la vera IDENTITA’....che purtroppo, quel mondo profondo è oscurato dai pregiudizi....... è proprio questo il nostro limite più grande: non comprendere la realtà. GRAZIE ANTONINO
ps.mi hai fattto venire in mente una frase di Carlo Imprudente che lessi su un libro della Frauenfelder......
la diversabilità deve essere inserita nella quotidianità della vita,non nella sua straordinarietà....
grazie a te
Laura
www.tulleeho.org
Myka
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Good Reference
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