This must be the place ... |
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| Fuori Orario |
| Mercoledì 26 Ottobre 2011 23:15 |
No, non parlerò di te Paolo Sorrentino , mi dispiace non mi hai preso con il tuo film , questa volta . Ti ritengo tra i registi italiani più interessanti degli ultimi anni ma no, questa volta non mi hai centrato. Ho capito bene che per te la trama non è importante, per te contano i personaggi .... e ne "Le conseguenze dell'amore" ci sei riuscito ma questa volta no. Le premesse erano ottime : uno Sean Penn tra il Robert Smith e l'Ozzy Ousbourne, la storia di un ex rocker in depressione, l'entroterra americano come scenario ...eppure no... il tutto era troppo compassato, troppo lento ..Mi dispiace sono stato tra i pochi a criticare il tuo film, tutti l'hanno definito un capolavoro, Fazio in trasmissione un altro pò ti baciava anche in bocca ... Per me non è stato così ...sarà che non capisco un fallo di cinema, chissà? Però qualcosa s'è salvato , la SCENEGGIATURA..., i DIALOGHI ...., qualche frase detta dal protagonista tipo: "Hai fatto caso che oggigiorno le persone lavorano sempre meno e che tutti invece nella vita fanno qualcosa d'artistico???" oppure : "Il problema è che nella vita si passa troppo velocemente dalla fase in cui uno dice << Un giorno faro' così ... >> a quella in cui poi si dice << E' andata così ... >>"e il TITOLO....Si!!! il titolo devo dire che mi è piaciuto molto ...si ci DEVE ESSERE IL POSTO GIUSTO,può essere QUESTO ?,qua?o quello?,là?chissà ... ???Sicuramente deve ancora arrivare per noi , sicuramente dobbiamo cercarlo ininterrottamente e la strada sarà più che tortuosa , ma ...l'importante è che prima o poi arrivi ...no?almeno lo speriamo ...Casa, è il posto in cui voglio stare
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Commenti
eheh scherzo ciccio..
Proprio ieri pomeriggio ascoltavo questo pezzo..
Io la pellicola l'ho veduta e l'ho trovata molto veritiera e molto graziosa, capolavoro non so, però il film c'è..
Paolo Sorrentino, .. bè, anche a me piace molto e lo ritengo una delle personalità più valide del nostro cinema e forse della nostra Arte (sempreché in Italia ne sia rimasta ancora un po'). Paolo è soprattutto un grande scrittore per immagini, ovverosia un regista che ti inquadra subito il luogo, il modo ed il come avviene una certa inquadratura, una certa ambientazione; e sicuramente è uno dei più capaci in questo. Non per niente è lo stesso Sean Penn che lo ha definito: Un grande narratore...
E' interessante il tuo articolo perché hai espresso un'idea che condivido appieno da parecchio tempo oramai, e che ho tentato di esprimere anch'io con l'ultimo mio trafiletto, guarda caso, proprio riguardante il nostro conterraneo "artista". ...
Artista
una parola che ci assilla da un bel po', non è vero??
è proprio la frase di questo film (che hai giustamente sottolineato) la cosa più vera e scottante che fa di questa pellicola, non dico un capolavoro, ma un "grande" prodotto artistico.
Questa si che si può definire tale..
Ma secondo te, il posto giusto alla fine lo troveremo??? ma sii, io direi: 'Nto cesss..... ahahahahahahaha ahahahahahahaha ahahahahaahahaa hhaahhahaahahah aahahhaahaha
bye
cmq non pensavo l'avessi visto ...,
a me non è piaciuto , salvo solo la sceneggiatura e qualche frase molto significativa e bella...
infatti per me P.Sorrentino è prima uno sceneggiatore,uno scrittore, poi un regista ...
ho visto 2-3 film suoi e mi son piaciuti tanto ...ma questo non ha raggiunto lo stesso apice degli altri per me ...
lo trovo un film per critici d'arte, ovvero uno di quei film che solo quelli che credono di essere competenti pensano di aver colto ...
l'ho trovato di una lentezza esasperante, e lo dice uno che ne ha visti di film lenti (ma almeno avevano un senso, un qualcosa di particolare che raccoglieva il senso di tutto il film....Bergman docet:-)).... la trama ha molte falle il protagonista alla fine va alla ricerca di questo famoso carnefice nazista del padre ... che in realtà non gli ha fatto niente di che ..lo ha solo fatto pisciare addosso in un occasione(quindi nessun carnefice) ..... perchè poi vendicarsi facendo camminare un vecchietto di 96 anni nudo in mezzo alla neve???? che crudeltà ....una scena che mirava a farti stupire per l'immagine, ma troppo scontata la cosa, non mi ha stupito...
per di più il padre non lo cita nel suo diario, non lo considera proprio come figlio perchè era scappato di casa dall'età di 15, anche Cheyenne non gli rivolgeva la parola da 30 anni.. e mo tutt'insieme lo voleva vendicare?? HO CAPITO ANCHE CHE IL VIAGGIO PER L'AMERICA ERA SOLO LO SPECCHIO DI UN VIAGGIO INTERIORE DEL PROTAGONISTA STESSO, PER USCIRE DEFINITIVAMENTE DALLA SUA CONDIZIONE INFANTILE CHE MAI LO AVEVA ABBANDONATO...
ho cercato di capire tutto, ma ripeto da qui a definirlo un capolavoro o un film da non perdere , ce ne vuole ...
RIPETO LA BASE C'ERA, LE PREMESSE ERANO BUONE, SEAN PENN MI PIACE TANTISSIMO...
MA è MANCATO QUALCOSA
tante scene potevano tranquillamente esser tagliate per me, LA LENTEZZA ATROCE HA FATTO DA PADRONA PER LE INTERE 2 ORE DEL FILM
MA DE GUSTIBUS NO??
E POI IL MIO INTENTO ERA QUELLO DI UTILIZZARE IL TITOLO PER POI PARLARE D'ALTRO....
NON TI PREOCCUPARE ALE PRIMA O POI IL POSTO GIUSTO LO TROVEREMO
E MAGARI ANCHE IL CESSO AVRà UN SUO PERCHè
:-)
siiiiiiiiiiiiii iiiiiiiii
cmq il mio post l'ho voluto ricollegare in un qualche modo anche al mio articolo.."senti quanto puzza la merda d'artista", al tuo ultimo e a quello di Tore su concetto di Casa...
da tutto questo , è nato un nuovo post
salut